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  • Paula Ch.C.

Ma come si spalma una crema?


Abbiamo appena comprato la crema dei nostri sogni, o il siero delle meraviglie…Sicuramente pensiamo di aver visto e rivisto, conoscere o fare correttamente, i gesti che accompagnano di norma la stesura di un cosmetico sulla nostra pelle. Sicuramente è cosi! Se per caso così non fosse, sappiate che questi gesti dovrebbero essere rituali e precisi. Ci sarà occasione, prossimamente, di capire in che modo muta con il tempo tutto il nostro viso (pelle, muscolatura e persino struttura ossea), quello che vorrei raccontarvi ora riguarda i movimenti e le direzioni da riassumere in pochi, ma decisivi, gesti della nostra routine giornaliera di bellezza, in modo da rendere ancora più performante il prodotto che ci accingiamo a spalmarci. Ottenere il massimo dai cosmetici non è solo quindi una questione di spesa o di costanza, ma anche (direi soprattutto) di applicazione.


Queste linee virtuali furono individuate e descritte per la prima volta nel 1861 dall’anatomista austriaco Karl Langer.

I cosmetici vanno applicati seguendo le linee del massaggio, chiamate anche linee di Langer.

Lungo le linee di Langer la nostra pelle resta maggiormente tesa e resiste meglio alla trazione in alcuni punti, dove diminuisce l’impatto negativo sulla distensione dell’epidermide e quindi sulla comparsa delle rughe. (Quante ne so!!)

Le linee di Langer sul viso non sono difficili da memorizzare, quasi tutte vanno dal centro verso la periferia. Come devono essere fatti questi movimenti? Attenendosi a ciò che abbiamo già detto, riguardo le direzioni corrette da seguire, vediamo nello specifico i movimenti da fare, attraverso un memorandum visivo, grazie ai quali capiremo come possiamo :

1. Fare assorbire il prodotto in modo intelligente, sfruttando l’effetto memoria della pelle.

2. Lavorare su precisi processi interni alla pelle adibiti al drenaggio delle tossine.

3. Incrementare l’elasticità della pelle.

4. Frenare le forze meccaniche all’origine delle rughe.

5. Aiutare la pelle a mantenersi più compatta giorno dopo giorno. I movimenti sono 6 e coinvolgono 6 zone del nostro viso e collo...vediamoli, anzi eseguiamoli con l'aiuto della nostra Giulia, modella per l'occasione. Grazie Giulia!

Sono da ripetere tutti almeno 3 volte.


Movimento numero 1 per FRONTE E SOPRACCIGLIA PIU’ALTE. Appoggiate una mano sulla fronte e fatela scivolare verso l'alto. Alternate una mano all’altra, con una certa energia. Sollevando ad ogni manualità le sopracciglia, mantenete una buona aderenza delle mani sulla fronte. Ben eseguito, questo movimento elasticizza l’epidermide determinando un rialzamento delle sopracciglia e la conseguente apertura dello sguardo.


Movimento numero 2 per LIFTING SUPERIORE. Posizionate le mani, partendo dalla zona del naso, come congiunte, mantenendone bene il contatto. Direzionate il movimento verso l'esterno e l’alto. Questo movimento contrasta i cedimenti dell’arcata orbitale, le rughe glabellari verticali alla radice del naso (dette anche nasogenine) e quelle perioculari sottorbitarie (le temute zampe di gallina).


Movimento numero 3 per CONTORNO OCCHI DRENATO e INNALZAMENTO DELLE PALPEBRE. È un movimento prolungato che coinvolge del contorno occhi, partendo dalla zona inferiore e arrivando alla parte superiore/esterna. Posizionate la punta dei polpastrelli all'esterno dell'occhio e fate scorrere le dita in modo sincronizzato verso l’interno dell’occhio, avendo cura di risalire poi in alto dalla zona interna dell'occhio verso la regione palpebrale. Superiormente portate il movimento verso le tempie, quindi esterno, facendo attenzione di tirare in alto la parte finale del movimento stesso. Eseguite leggeri picchietti con le dita, vascolarizzando maggiormente questa zona, nota per i fastidiosi ristagni di liquidi e sangue (colpevoli delle odiose borse e occhiaie).


Movimento numero 4 per LIFTING INFERIORE. Viene coinvolta la zona mandibolare e le guance. Posizionate le mani in modo simmetrico e direzionate il movimento verso le orecchie, avendo cura di plasmare bene la pelle. Questo passaggio è importante per contrastare il cedimento della parte bassa del viso, riducendo e prevenendo l’evidenza delle rughe naso-mandibolari.



Movimento numero 5 per COLLO DISTESO E DÉCOLLETÉ COMPATTO. Questo movimento coinvolge il collo a 360°, oltre il décolleté. I movimenti alternano una mano all’altra e vanno direzionati dal basso verso l’alto, ruotando intorno all’asse del collo. Con questo movimento si contrasta il cedimento della pelle del collo, aiutandola a mantenersi compatta ed elastica.


Movimento numero 6 per COLLO COMPATTO Il movimento 6 costituisce un’integrazione del 5. Ponete le mani per avvolgere l’intero collo. Il movimento corretto termina nella zona occipitale, quando le dita si incontrano alla base dell’attaccatura posteriore dei capelli.

Fatto? Avete eseguito tutti i movimenti correttamente? Bene! Fatelo sempre, ogni volta che vi spalmate una crema o un siero. Diventeranno presto gesti abitudinari, che altrettanto presto vi daranno ottimi risultati! A questo punto è l’ora di prendere la giusta quantità di crema e iniziare ad applicarla al viso. Ma quanta ne serve? Bisogna stendere sul viso un corretto quantitativo per ottenere risultati efficaci. Diciamo che prelevare una piccola dose di prodotto, grande come una nocciola può essere il giusto. Riscaldiamola tra le mani, applichiamola su fronte, naso, mento, guance, collo et voilà! Possiamo procedere con il massaggio appena imparato. Ma non voglio lasciarvi così, vorrei darvi qualche altro piccolo consiglio...leggete con attenzione. ♥ Non si dovrebbe mai prelevare la crema dal vasetto direttamente con le dita! Le nostre dita, per quanto possano essere pulite, potrebbero veicolare microorganismi che prolifererebbero velocemente in un ambiente favorevole come la crema. Questo può portare al deterioramento del cosmetico e alla diminuzione del suo sistema conservante. Per prelevare la crema servitevi sempre di una spatolina, che laverete e riporrete accuratamente. ♥ La crema va scaldata tra i polpastrelli. Questo la farà penetrare meglio e aumenterà la sua efficacia. I movimenti devono essere leggeri, effettuati con polpastrelli, scorrendo dolcemente sulla pelle o picchiettandola delicatamente (per stimolare la microcircolazione), senza mai tirare o premere troppo. ♥ Per il contorno occhi prediligete il polpastrello dell'anulare, pare essere il più morbido di tutti. ♥ Quando massaggiate la fronte, per spalmare la crema, arrivate ben bene su, all'attaccatura dei capelli. I bulbi piliferi sono ottime strade di penetrazione dei principi attivi! Altro trucchetto.... ♥ Quando vi spalmate una crema (e avete un po' di tempo a disposizione...) posizionate sul viso, sullo strato di prodotto cosmetico, del domopack (ricordandovi ovviamente di fare tre bei buchini per narici e bocca, sennò mi diventate blu!). La pelle assorbirà molto meglio e di più il prodotto che vi siete appena massaggiate sulla pelle. A presto!

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