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  • Paula Ch.C.

La Magia di Daphfne a Natale


Ogni anno la stessa meravigliosa storia... Non so se capita anche a voi, ma esiste un periodo dell'anno, che è questo periodo, dove io comincio a vedere tutto rosso, tutto renne e tutto pupazzi. Cosa mi frulla in testa? Il Natale.


Sto già pianificando il mio “giorno del biscotto” con le amiche e il mio pasticcere/pasticcione preferito (mio figlio). Sarà una giornata memorabile...farina dappertutto e un sacco di risate. Con questo mio personale obiettivo inizierà ufficialmente il Mio Natale, che anche quest'anno sarà unico...

Qualche pallina e lucina nuove sull'albero, che quindi diventa ogni anno più “ciccione”, una nuova statuina nel nostro improbabile presepe, che raccoglie ogni sorta di essere umano, animale e pianta dell'intero globo e di ogni era geologica (e quando dico “ogni sorta” intendo dal dinosauro al nuovo arrivato SciòSciò, acquistato a San Gregorio Armeno durante l'ultimo viaggio a Napoli...). Il rito dell'albero e del presepe si consumerà rigorosamente l'otto dicembre. E da li sarà tutto in discesa...

Cosa c'è nel mezzo? Ve lo dico subito. Nel mezzo c'è: la stesura dei menù, l'acquisto di un capo d'abbigliamento rosso, lo studio di un gesto amorevole per chi è lontano o per chi non c'è più, e la fatidica ricerca dei regali.


Aldilà della difficoltà di reperire qualche spunto per il mio Pupetto, mio figlio, che non ho ancora capito se si è messo definitivamente il cuore in pace riguardo l'esistenza di Babbo Natale, passo al rituale dei regali altrui. Dovete sapere una cosa di me. Rarissimamente ho ricevuto regali completamente graditi. Lasciamo stare l'aver atteso per un'estate, un autunno e metà inverno, inutilmente, la casa mobile della Barbie all'età di 9 anni, per poi ricevere un mappamondo. È proprio li che mi sono convinta che Babbo Natale non poteva esistere, perché troppo crudele per essere dipinto come l'omone più comprensivo e generoso mai esistito....Non con questo che io ne faccia una colpa ai miei genitori. Scoprii anni dopo che in cuor loro, con quel regalo, auspicavano nascesse in me il desiderio di viaggiare. Li sta il punto. Negli anni a seguire la storia non è cambiata molto. I regali ricevuti hanno quasi sempre sottinteso un certo fin di bene, che li per li non ho mai compreso. Al settimo maglioncino blu regalato al mio adorato marito mi sono fatta una domanda: ma a me piacerebbe ricevere un maglioncino blu? La risposta? No. Allora ho capito tutto! Dobbiamo sempre pensare di regalare ciò che piacerebbe A NOI ricevere. Bingo!

Bene bene allora comincio subito la mia lista, qui con voi.

Alla mia adorata sorella una crema base per il trucco, che sia idratante, rimpolpante, e magari vada bene anche per il contorno occhi. Alla mia migliore amica un bel balsamo per le labbra, morbido, ma che mi raccomando sia anche rimpolpante! Alla mia fantastica suocera (non è sarcastico...è Fantastica veramente) un bel beauty box, con tutto ciò che può servire per mantenere la sua cura e la sua bellezza. Eppoi... un'emulsione detergente, idratante per Anna, la pigrona. Una maschera trifasica per Luca, il tecnologico attento alla cura del suo aspetto. Una maschera trifasica anche per i rossori della rasatura ad Andrea, il borbottone che questa volta sarà felice. Quasi quasi lo stesso prodotto anche per Gaia, la bella figliola 18enne di un'amica, che combatte da sempre con l'acne. Un beauty box corpo per Michela, la sportiva. Un gel acido ialuronico e oro per Marzia, la mondana....

Pronti via! Una Volumi, un Labiae, un Beauty Box 12, un Derma Tergo, varie Spumam, un Beauty Box 5, un Aurum... Ecco fatto! Io, quest'anno regalerò Daphfne Cosmesi!

Andate sul sicuro fatelo anche voi! Buon Natale a tutti.



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